Consiglio federale / Cronaca
Cronaca
Ciò che il Consiglio federale ha comunicato, ordinato per seduta. Titolo e sommario provengono dal News Service Bund; il testo integrale è su admin.ch.
La Svizzera verso l’estero: negoziati, trattati, sanzioni.
Seduta del 18.09.2026
Ucraina: la Svizzera adotta ulteriori sanzioni dell’UE nei confronti della Bielorussia
Il 18 settembre 2026 il Consiglio federale ha emanato ulteriori sanzioni nei confronti della Bielorussia, adottando così i provvedimenti varati lo scorso 23 aprile dall’Unione europea (UE). Le nuove misure entrano in vigore il 19 settembre 2026.
Gli accordi di Schengen e Dublino rafforzano l’economia e la sicurezza della Svizzera
La Svizzera trae dagli accordi di Schengen e Dublino con l’UE considerevoli vantaggi dal punto di vista economico e securitario. È quanto emerge dal rapporto del Consiglio federale adottato nella seduta del 18 settembre 2026. L’abbandono di Schengen/Dublino potrebbe ridurre il prodotto interno lordo svizzero fino al 3,9 per cento nel 2035 e la perdita di reddito annua potrebbe ammontare fino a 1300 franchi pro capite.
Seduta del 09.09.2026
La Svizzera partecipa all’apertura dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York
Il presidente della Confederazione Guy Parmelin e il consigliere federale Ignazio Cassis rappresenteranno la Svizzera all’apertura dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite dal 20 al 23 settembre 2026. L’81a sessione (dall’8.9.2026 al 7.9.2027) pone al centro dei dibattiti il ripristino della fiducia nelle istituzioni multilaterali e la necessaria trasformazione dell’ONU. La successione di António Guterres alla guida del Segretariato generale costituirà una delle principali sfide dell’81a sessione.
Il Consiglio federale adotta il messaggio concernente la Convenzione di sicurezza sociale con la Repubblica di Moldova
In occasione della sua seduta del 9 settembre 2026, il Consiglio federale ha trasmesso al Parlamento il messaggio concernente l’approvazione della Convenzione di sicurezza sociale tra la Svizzera e la Repubblica di Moldova. La Convenzione coordina i sistemi di sicurezza sociale dei due Stati per quanto riguarda la previdenza per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità e disciplina in particolare il pagamento delle rendite nell’altro Stato contraente.
Il Consiglio federale si allinea alle sanzioni UE contro il commercio di oro del Sudan
Il Consiglio federale vieta l’acquisto e l’importazione di oro originario del Sudan. È proibita anche la vendita di determinati beni a destinazione del Sudan, utilizzati per l’estrazione dell’oro. L’Esecutivo si allinea alle medesime sanzioni dell’Unione europea. Le misure entrano in vigore il 10 settembre 2026.
Accordo sul cambiamento climatico, il commercio e la sostenibilità: conclusa la consultazione
Il 9 settembre 2026 il Consiglio federale ha preso visione dei risultati della consultazione relativa all’Accordo sul cambiamento climatico, il commercio e la sostenibilità. La consultazione ha evidenziato che l’Accordo e la sua approvazione godono di un ampio consenso.
Seduta del 02.09.2026
Il Consiglio federale adotta il messaggio sull’Accordo di protezione e promozione degli investimenti con l’Arabia Saudita
Il 2 settembre 2026 il Consiglio federale ha adottato e trasmesso alle Camere federali il messaggio sul nuovo accordo di promozione e protezione reciproca degli investimenti tra Svizzera e Arabia Saudita. L’Accordo colma il vuoto giuridico venutosi a creare dopo la denuncia dell’accordo precedente da parte del Paese del Golfo.
L’Accordo di libero scambio con il Kosovo entrerà in vigore il 1° ottobre 2026
L’Accordo di libero scambio tra gli Stati dell’Associazione europea di libero scambio (AELS) – ossia Svizzera, Islanda, Liechtenstein e Norvegia – e la Repubblica del Kosovo entrerà in vigore il 1° ottobre 2026. Il 2 settembre 2026 il Consiglio federale ha disposto le necessarie modifiche normative per inserire nelle ordinanze pertinenti le concessioni doganali accordate allo Stato dei Balcani.
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Seduta del 26.08.2026
Regole chiare sul trasferimento degli immobili nelle successioni internazionali
Il trasferimento di immobili in Svizzera nei casi di successioni internazionali deve essere disciplinato in modo più chiaro e uniforme. Il Consiglio federale intende pertanto adeguare le disposizioni pertinenti dell’ordinanza sul registro fondiario; nella sua seduta del 26 agosto 2026 ha avviato la relativa procedura di consultazione.
Il Consiglio federale esamina la creazione di due Centri di cooperazione di polizia e doganale
Il Consiglio federale intende rafforzare la sicurezza nelle regioni di confine con la Germania, l’Austria e il Principato del Liechtenstein. Nella seduta del 26 agosto 2026 ha preso atto dei risultati degli accertamenti in merito alla possibile creazione di nuovi Centri di cooperazione di polizia e doganale (CCPD) e ha incaricato il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) di verificare approfonditamente le possibili varianti di realizzazione.
Nuova categoria di segnalazione nel sistema d’informazione Schengen per rafforzare la cooperazione in materia di sicurezza
Nella seduta del 26 agosto 2026 il Consiglio federale ha deciso l’entrata in vigore delle modifiche della legge federale sui sistemi d’informazione di polizia della Confederazione (LSIP) e degli adeguamenti delle ordinanze N-SIS e RIPOL. A partire da ottobre 2026, la Svizzera potrà registrare nel sistema d’informazione Schengen (SIS) le segnalazioni informative su cittadini di Paesi terzi, proposte da Europol, dopo averle esaminate autonomamente. In questo modo si rafforza ulteriormente la cooperazione europea nella lotta al terrorismo e alle gravi forme di criminalità.
Seduta del 19.08.2026
Ucraina: il Consiglio federale attua il 20° pacchetto di sanzioni secondo la prassi seguita finora
Il 19 agosto 2026 il Consiglio federale ha deciso di adottare le ulteriori misure del 20° pacchetto di sanzioni dell’Unione europea (UE) nei confronti della Russia secondo la prassi seguita finora. I nuovi provvedimenti entreranno in vigore il 20° agosto 2026. Già il 22 maggio 2026 la Svizzera aveva inserito 115 persone fisiche e organizzazioni nel proprio elenco delle sanzioni.
Conferenza dell’ONU sul clima (COP31): il Consiglio federale conferisce il mandato negoziale alla delegazione svizzera
Nella sua seduta del 19 agosto 2026 il Consiglio federale ha approvato il mandato della delegazione svizzera per la 31a Conferenza dell’ONU sul clima (COP31), che si terrà dal 9 novembre al 20 novembre 2026 ad Antalya in Turchia. Il consigliere federale Albert Rösti, capo del DATEC, rappresenterà la Svizzera a livello ministeriale nella seconda settimana dei negoziati. La Svizzera si impegna affinché i Paesi attuino efficacemente gli obiettivi climatici presentati nell'ambito dell’Accordo di Parigi.
Il Consiglio federale pone in vigore la legge federale sullo scambio automatico internazionale di informazioni relative ai dati salariali
Nella seduta del 19 agosto 2026 il Consiglio federale ha deciso di porre in vigore con effetto dal 1° gennaio 2027 la legge federale sullo scambio automatico internazionale di informazioni relative ai dati salariali (LSADS). In questo modo istituisce la base legale necessaria ad attuare lo scambio di informazioni concordato negli Accordi con la Francia e l’Italia.
Rapporto sulle attività della Svizzera nel settore della politica migratoria estera 2025
Anche nel 2025 la Svizzera ha incentrato la propria politica migratoria estera su protezione degli sfollati, miglioramento delle prospettive nelle regioni d’origine e nei Paesi di transito, sostegno ai Paesi di accoglienza sottoposti a maggiore pressione, prevenzione della migrazione irregolare e dei rischi associati e ritorno delle persone non bisognose di protezione. È quanto emerge dal rapporto annuale sulla politica migratoria estera della Svizzera, adottato dal Consiglio federale il 19 agosto 2026.
Seduta del 12.08.2026
Il Consiglio federale ritiene inadeguata l’«Iniziativa Bussola»
L’«Iniziativa Bussola» è formulata in modo poco chiaro e legata a un caso specifico. Non è pertanto adeguata a rispondere in maniera sufficiente alla richiesta di estendere in linea di principio il referendum obbligatorio in materia di trattati internazionali. Inoltre, l’iniziativa intende modificare a posteriori le modalità di voto relative al Pacchetto Svizzera-UE (Bilaterali III). Una procedura di questo tipo si discosta dal sistema democratico consolidato della Svizzera. Nella seduta del 12 agosto 2026, il Consiglio federale raccomanda pertanto al Parlamento di respingere l’iniziativa popolare senza presentare un controprogetto diretto o indiretto.
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Conferenza ministeriale dell’OSCE a Lugano: la Confederazione contribuisce alle spese per la sicurezza
A poche settimane dalla conclusione dell’anno di presidenza della Svizzera dell’OSCE, il 3 e il 4 dicembre 2026 si svolgerà a Lugano la Conferenza ministeriale dell’organizzazione, alla quale parteciperanno numerosi ministri degli esteri. Per garantire la sicurezza dell’evento e dei partecipanti verranno adottate misure ad ampio raggio. Nella seduta del 12 agosto 2026, il Consiglio federale ha deciso di classificare la conferenza come avvenimento straordinario. Per questo motivo, la Confederazione contribuirà a coprire i costi sostenuti dal Canton Ticino in materia di sicurezza.
Iniziativa parlamentare «Adeguamento costituzionale concernente i Bilaterali III»: il Consiglio federale ribadisce la propria posizione
Durante la seduta del 12 agosto 2026, il Consiglio federale ha adottato il suo parere relativo all’iniziativa parlamentare «Adeguamento costituzionale concernente i Bilaterali III» della Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio degli Stati (CIP-S). Il progetto prevede l’inserimento nella Costituzione federale di una disposizione transitoria che conferisce al Consiglio federale la facoltà di ratificare l’approvazione degli accordi relativi alla stabilizzazione delle relazioni Svizzera-UE. Tali accordi sottostarebbero di conseguenza al referendum obbligatorio. Il 30 aprile 2025 il Consiglio federale si era espresso a favore di un referendum facoltativo in materia di trattati internazionali; il 13 marzo 2026, al momento dell’adozione del messaggio, ha confermato questa sua decisione. Oggi il Consiglio federale ha ribadito il proprio parere, chiedendo al Consiglio degli Stati di non entrare in materia sull’iniziativa parlamentare della CIP-S.
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Il Consiglio federale ratifica un accordo sul riconoscimento degli attestati di maturità professionale con il Liechtenstein
Il 12 agosto 2026 il Consiglio federale ha approvato la firma di un accordo con il Liechtenstein sul riconoscimento reciproco degli attestati di maturità professionale. Questo accordo integra quello del 2014 sul riconoscimento dei titoli della formazione professionale di base. La firma è prevista a breve e l’accordo entrerà in vigore il 1° gennaio 2027.
Comunicati del 08.07.2026
Il Presidente della Confederazione Parmelin e la Presidente del Messico Sheinbaum rafforzano le relazioni commerciali bilaterali
Mercoledì 8 luglio 2026, in occasione della sua visita in Messico, il Presidente della Confederazione Guy Parmelin ha incontrato la Presidente Claudia Sheinbaum e alcuni ministri del Governo messicano. Al centro dei colloqui vi sono state le relazioni bilaterali, la politica commerciale e la situazione geopolitica. Il Presidente della Confederazione era accompagnato da una delegazione economica di alto livello.
Seduta del 29.06.2026
Dazi USA: il Consiglio federale conferma la dichiarazione d’intenti Svizzera - USA
Il Consiglio federale si attiene agli accordi definiti nella dichiarazione d’intenti congiunta del 14 novembre 2025, sottoscritta tra Svizzera e Stati Uniti per stabilizzare le relazioni commerciali. A tal fine, il 29 giugno 2026 ha pubblicato una dichiarazione sull’attuazione di determinati ulteriori elementi della dichiarazione congiunta Svizzera-USA. In cambio, si aspetta che gli Stati Uniti rispettino i punti stabiliti nel «Joint Statement». L’obiettivo del Consiglio federale rimane quello di concludere un accordo commerciale.
Seduta del 24.06.2026
Scambio automatico di informazioni finanziarie Svizzera-UE: il Consiglio federale licenzia il messaggio concernente il Protocollo di modifica
Nella seduta del 24 giugno 2026 il Consiglio federale ha licenziato il messaggio concernente l’approvazione del Protocollo di modifica dell’Accordo tra la Confederazione Svizzera e l’Unione europea sullo scambio automatico di informazioni finanziarie per migliorare l’adempimento fiscale internazionale. L’Accordo viene adeguato allo standard dell’OCSE aggiornato e integrato con nuove disposizioni sull’assistenza in materia di recupero di crediti fiscali nell’ambito dell’imposta sul valore aggiunto (IVA). La stragrande maggioranza dei partecipanti alla consultazione ha approvato il progetto.
L’Esecutivo si adopera per una cooperazione internazionale più mirata e un aiuto umanitario rafforzato
Nella sua seduta del 24 giugno 2026, il Consiglio federale ha definito l’orientamento della cooperazione internazionale dal 2029. In futuro la Svizzera strutturerà la propria cooperazione allo sviluppo in modo più mirato, le competenze saranno ripartite più chiaramente tra la DSC e la SECO e l’aiuto umanitario sarà rafforzato. In questo modo la Confederazione risponde al mutato contesto geopolitico accrescendo l’efficacia della propria cooperazione internazionale e contemporaneamente realizzando risparmi per alleggerire il bilancio federale. Il quadro finanziario della cooperazione internazionale rimarrà praticamente invariato, attestandosi a circa 2,4 miliardi di franchi all’anno. Dal 2027 le misure adottate comporteranno una riduzione di circa 20 milioni di franchi all’anno. Il DFAE e il DEFR sono stati incaricati di elaborare, su questa base, il progetto di consultazione relativo alla Strategia di cooperazione internazionale 2029–2032.
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Il Consiglio federale conferisce il mandato per la Conferenza internazionale sulla biodiversità
Il 24 giugno 2026 il Consiglio federale ha approvato il mandato della delegazione svizzera per la 17a Conferenza delle Parti alla Convenzione sulla diversità biologica (CBD COP17) e ai Protocolli di Nagoya e di Cartagena. L’incontro, che comincerà a metà ottobre, verterà sull’attuazione del Quadro globale sulla biodiversità di Kunming-Montreal, con cui gli Stati membri si impegnano a lottare contro la perdita di diversità biologica.
Comunicati: News Service Bund della Cancelleria federale, consultato il 20.09.2026, 03:20.
Regole fisse leggono da titolo e sommario a quale compito appartiene un comunicato. Un comunicato può rientrare in più compiti, alcuni in nessuno. L’attribuzione è di schwur.ch, non del Consiglio federale.
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